200 ml succo di mandarino (circa 4 ARANCE) buccia edibile
150 ml olio di semi di girasole
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
scorza e polpa d’arancia
PER LE ARANCE CARAMELLATE:
200 GR ZUCCHERO
100 GR ACQUA O SUCCO ARANCIA
2 ARANCE
PROCEDIMENTO:
stampo da 26 cm
La base montata: In una ciotola capiente, monta le uova insieme allo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso.
I liquidi e gli aromi: Unisci al composto la scorza grattugiata, il succo e la polpa dell’arancia, quindi versa l’olio di semi a filo continuando a mescolare.
Le polveri: Sempre mescolando (a mano o a bassa velocità), incorpora la farina e l’amido precedentemente setacciati. Aggiungi infine la bustina di lievito per dolci, amalgamando bene per evitare grumi.
La cottura: Versa l’impasto in uno stampo da 26 cm di diametro precedentemente unto e infarinato. Inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40-45 minuti (fai la prova stecchino prima di sfornare).
Finitura: Sforma il dolce mentre è ancora caldo e decoralo in superficie con fette d’arancia fresca e una spruzzata del suo succo.
Note dello Chef
Poiché la ricetta prevede l’utilizzo della scorza grattugiata, è obbligatorio utilizzare esclusivamente arance con buccia edibile (non trattata con fitofarmaci o agenti di rivestimento come lacera non alimentari). In alternativa, i frutti devono subire un lavaggio e una sanificazione chimica profonda prima della grattugiatura per eliminare i residui di pesticidi superficiali.
CIAMBELLA ALL’ARANCIA
CIAMBELLA ALL'ARANCIA
INGREDIENTI:
STAMPO 26 CM
250 gr farina
150 gr amido di mais
250 gr zucchero
200 ml succo di mandarino (circa 4 ARANCE) buccia edibile
150 ml olio di semi di girasole
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
scorza e polpa d’arancia
PER LE ARANCE CARAMELLATE:
200 GR ZUCCHERO
100 GR ACQUA O SUCCO ARANCIA
2 ARANCE
PROCEDIMENTO:
stampo da 26 cm
Note dello Chef
Poiché la ricetta prevede l’utilizzo della scorza grattugiata, è obbligatorio utilizzare esclusivamente arance con buccia edibile (non trattata con fitofarmaci o agenti di rivestimento come la cera non alimentari). In alternativa, i frutti devono subire un lavaggio e una sanificazione chimica profonda prima della grattugiatura per eliminare i residui di pesticidi superficiali.
Articoli recenti