Alzi la mano chi non ha mai visto questa scena: finisce la festa, sul tavolo avanza una bottiglia di spumante (o di prosecco) mezza vuota e qualcuno, con l’aria di chi la sa lunghissima, infila un cucchiaino da caffè d’argento o di metallo nel collo della bottiglia, convinto di aver salvato le bollicine per il giorno dopo.
È un trucco che si tramanda di generazione in generazione, dalle nonne agli studenti fuori sede durante i festeggiamenti post-laurea. Ma funziona davvero o si tratta dell’ennesima bufala culinaria?
Mettetevi comodi: stiamo per stappare la verità con l’aiuto della scienza.
Secondo la teoria popolare, il manico del cucchiaino di metallo inserito nel collo della bottiglia fungerebbe da conduttore termico.
Il metallo, raffreddandosi rapidamente all’interno del frigorifero, creerebbe una sorta di “tappo d’aria fredda” sopra il liquido. Questa barriera termica, teoricamente, dovrebbe impedire all’anidride carbonica ($CO_2$) di risalire, sfuggire dalla bottiglia e lasciare il nostro vino triste e sgasato per il pranzo del giorno dopo.
Suona molto scientifico e affascinante, vero? Peccato che la fisica non sia d’accordo.
Il mito è diventato così famoso a livello globale che persino gli scienziati hanno deciso di perdere del tempo (e dello spumante) per fare dei test seri.
L’esperimento più celebre è stato condotto dal professor Gérard Liger-Belair dell’Università di Reims (la patria dello Champagne), uno dei massimi esperti mondiali di bollicine, insieme al Centro Interprofessionale dei Vini di Champagne (CIVC).
I ricercatori hanno preso diverse bottiglie dello stesso lotto, le hanno svuotate parzialmente e le hanno divise in quattro gruppi:
Bottiglie lasciate completamente aperte.
Bottiglie con un cucchiaino d’argento nel collo.
Bottiglie con un cucchiaino di acciaio nel collo.
Bottiglie sigillate con un tappo ermetico.
Tutte le bottiglie sono state messe in frigo e la pressione interna è stata misurata a intervalli regolari per diversi giorni.
Il verdetto è stato spietato. Le bottiglie con il cucchiaino (sia d’argento che d’acciaio) hanno perso la stessa identica quantità di gas di quelle lasciate totalmente aperte. Il famoso “tappo di aria fredda” semplicemente non esiste ed è chimicamente insufficiente a contrastare la pressione del gas che vuole uscire.
❌ Verdetto scientifico: Il trucco del cucchiaino è una bufala al 100%.
Se è una bufala, perché tantissime persone giurano che il giorno dopo il vino sia ancora buono? La risposta sta nella temperatura e nella chimica dei gas.
L’anidride carbonica si scioglie molto meglio nei liquidi freddi che in quelli caldi. Quando rimetti la bottiglia (anche aperta) nel frigorifero , il freddo rallenta la fuga del gas. Se la bottiglia è ancora abbastanza piena, la quantità di anidride carbonica disciolta nel vino è talmente alta che ci metterà parecchie ore (anche un paio di giorni) a sgasarsi completamente.
Il merito, insomma, è solo del tuo frigorifero, mentre il povero cucchiaino è rimasto lì a prendersi i complimenti senza aver fatto assolutamente nulla.
Ora che abbiamo infranto i sogni dei bartender improvvisati, ecco cosa devi fare concretamente per salvare il tuo prosecco avanzato:
Usa un tappo stopper ermetico (Il metodo Reale): Costa pochissimi euro ed è l’unico strumento in grado di sigillare la bottiglia e mantenere la pressione interna, bloccando la fuga dell’anidride carbonica.
Mantieni il freddo: Rimetti la bottiglia in frigo immediatamente dopo aver versato i calici. Più il vino si scalda sul tavolo, più gas perderà velocemente.
La regola del volume: Se nella bottiglia è rimasto solo un fondo di vino (meno di un terzo), c’è troppo spazio vuoto d’aria all’interno. Il gas uscirà comunque dal liquido per riempire lo spazio vuoto, anche se usi il tappo migliore del mondo. In quel caso, finirla subito è un atto di pura responsabilità scientifica!
La prossima volta che a una cena vedrai qualcuno infilare una posata nel collo di una bottiglia, potrai sfoggiare la tua cultura da sommelier scientifico e salvargli il brindisi del giorno dopo. Compra un buon tappo ermetico e lascia il cucchiaino nel cassetto insieme alle leggende metropolitane.
E tu, avevi mai provato questo trucco? Funzionava o hai dovuto bere uno spumante sgasato?
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