Il surimi è davvero polpa di granchio?

Il surimi è davvero polpa di granchio? Facciamo chiarezza

Il surimi è uno dei prodotti ittici più diffusi al mondo, spesso venduto sotto forma di bastoncini arancioni e bianchi. Ma nonostante il sapore e l’aspetto, la risposta alla domanda è secca: no, il surimi non è polpa di granchio. Si tratta invece di un’imitazione a base di pesce bianco.


Cos’è esattamente il surimi?

Il termine giapponese surimi significa letteralmente “pesce macinato”. Non è un pesce specifico, ma un semilavorato ottenuto da specie di scarso valore commerciale ma abbondanti.

Il processo industriale per fare il surimi

Il processo di produzione

La tecnica moderna è stata perfezionata nel 1969 dallo scienziato giapponese Nishitani Yōsuke, che rese possibile la lavorazione industriale del pollock d’Alaska. Ecco come nasce:

  1. Pulizia: Si rimuovono lische, pelle e organi interni del pesce.

  2. Sminuzzamento e Lavaggio: La carne viene ridotta in una pasta fine e lavata ripetutamente con acqua per eliminare odori forti, grassi e impurità.

  3. Additivi (Il “segreto” della consistenza): Alla pasta bianca ottenuta vengono aggiunti sale, zucchero, amidi (come fecola di patate o mais) e addensanti (come l’albume d’uovo).

  4. Gelificazione: Il composto viene riscaldato fino a formare un gel sodo e modellabile.

  5. Formazione: Il gel viene tagliato, colorato esternamente (solitamente con paprika o coloranti alimentari per simulare il colore del crostaceo) e infine congelato.

Il surimi commerciale si trova in vari gusti

Varietà commerciali: una questione di aroma

Il surimi naturale ha un sapore neutro e leggermente dolce. Per renderlo appetibile e venderlo come “imitazione di crostacei”, l’industria utilizza aromi sintetici o estratti di crostacei.

VersioneAroma e Caratteristiche
Imitazione di GranchioLa più comune (bastoncini o “crab sticks”). Infusa con aroma di granchio.
Gamberetti o AragostaModellata in forme curve o code, con aromi più intensi e dolciastri.
CapesanteFormata in dischetti bianchi per imitare la consistenza del muscolo della capasanta.

Attenzione: Sebbene il surimi sia un’alternativa economica e versatile, è importante sapere che si tratta di un alimento ultra-processato. Rispetto al pesce fresco o al granchio reale, contiene meno vitamine e molti più zuccheri e sodio.

I diversi tipi di surimi commerciali non sono naturali

Come riconoscerlo e consumarlo

In cucina, il surimi è apprezzato per la sua praticità: è già cotto, pronto all’uso e si abbina bene a piatti freddi come insalate, sushi (il classico California Roll) o antipasti.

Consigli per gli acquisti:

  • Controlla l’etichetta: La percentuale di pesce reale può variare molto (dal 30% al 50%). Più alta è, migliore è la qualità.

  • Aromi: Cerca prodotti che utilizzano estratti naturali anziché aromi artificiali.

  • Consistenza: Un buon surimi non deve essere “gommoso” o troppo spugnoso, ma deve avere una certa elasticità.

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